Come gestire la noia dei bambini

tramite: O2O
Difficoltà: media
15

Introduzione

Con l'avvicinarsi delle giornate fredde e piovose, si riduce le possibilità di fare svagare i propri bambini all'aria aperta, nelle loro ore libere dagli impegni scolastici. Tuttavia, quando i piccoli sono a casa e si sono esaurite tutte le possibilità di gioco a disposizione all'interno delle mura domestiche, esistono svariate maniere per gestire la loro noia. In questa guida vi daremo qualche utile suggerimento per trascorrere, in casa delle ore piacevoli e gestire la noia dei bambini. Vediamo, dunque, come procedere.

25

Per prima cosa, è necessario accettare la noia come una condizione ammissibile e da non rifuggire. Recenti studi hanno infatti confermato che annoiarsi stimola la mente, purché i momenti di vuoto non vengano riempiti con dei passatempi che vedono i bambini come soggetti passivi dell'intrattenimento. Un esempio di queste attività, da ridurre nel modo più assoluto, sono rappresentate dalla televisione e dai videogiochi. Il segreto sta nel non strutturare le attività dei bambini ed il modo in cui si divertono con i loro giocattoli, lasciando a loro decidere i tempi, gli spazi e le modalità con cui divertirsi. I bambini, infatti, hanno la necessità di più tempo per rielaborare le esperienze effettuate in prima persona nella vita quotidiana, ed è buona regola non interferire nella loro personale interiorizzazione delle esperienze vissute, in quanto le facciano proprie in una maniera del tutto originale.

35

Per fronteggiare la noia, pertanto, non è sufficiente proporre dei nuovi giocattoli, dei nuovi stimoli e delle nuove attività preconfezionate. Anzi, fin dalla primissima età è buona regola evitare di sommergere i bimbi di oggetti e di compiti che richiedono esclusivamente di essere usati o eseguiti in modo del tutto passivo. In questa maniera, i propri bambini si abituano alla passività ed alla semplice esecuzione, senza lasciargli spazio alla creatività, all'azione personale ed alla progettualità. Tra l'altro, fin da piccoli, si dovrebbe fare in modo che il bambino sviluppi la sua creatività, evitando di strutturare il modo con cui si intrattiene con i suoi giocattoli.

Continua la lettura
45

Tuttavia, nel caso in cui i bambini non hanno un'idea di cosa poter fare, è possibile proporgli alcune possibilità di scelta. Intanto, si potrebbe chiedergli di collaborare nelle semplici faccende domestiche e nelle comuni attività della vita familiare. Queste modalità di intrattenimento, infatti, rappresentano dei validi sistemi alternativi alla noia. In questa maniera, oltre a trovare un'altra variante ai vari momenti di stasi, i figli vengono maggiormente coinvolti nella vita familiare e non si sentono per niente esclusi dalle attività in cui vedono impegnati i genitori.

55

Un suggerimento utilissimo che vi diamo, che purtroppo oggi come oggi è sempre più "fuori moda", rimane quello di proporre ai propri figli la lettura di un libro. In questo caso, molto incide quanto i genitori hanno educato i propri bambini alla lettura, leggendo loro dei libri fin da piccolissimi, preferibilmente prima di andare a dormire. Oltre ad insegnare ai bambini un modo piacevole per trascorrere il loro tempo libero, la lettura stimola l'immaginazione e l'intelletto. In alternativa, si può proporre loro di inventare delle storie o dei fumetti. Tutto questo dipende dalla loro personale indole, che in un'ora di noia non può che essere stimolata. Come vedete, con una sufficiente dose di fantasia e di creatività, è possibile fare in modo che il proprio bambino si dedichi ad attività utilissime, contrastando il fenomeno della noia.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

10 idee per giocare in casa se fuori piove

Nei mesi invernali, più che in tutti gli altri, possono capitare giornate di pioggia e ciò porta a doversi rinchiudere in casa per poter giocare. Anche stando tra quattro mura non è detto che non ci si possa trovare dei buoni metodi con il quale divertirsi,...
Bambino

5 lavoretti con le ciotole di plastica con i bambini

I bambini si sa, sono sempre alla ricerca di nuovi giochi e spesso le cosiddette "marachelle" vengono fatte per pura noia. I bambini hanno bisogno di attenzioni, di essere continuamente stimolati, incoraggiati e noi adulti abbiamo il compito di aiutarli...
Bambino

Come divertirsi quando piove

Giocare e muoversi all'aria aperta, soprattutto in compagnia, è senza dubbio ricreativo e stimolante oltre che salutare. In caso di pioggia, tuttavia, dobbiamo trovare validi passatempi alternativi da praticare standocene comodamente (e all'asciutto)...
Bambino

Come intrattenere un bambino malato

I bambini si ammalano spesso, questo è un concetto che ogni genitore o persona adulta che entra a stretto contatto con i più piccoli impara subito. Ciò è dovuto essenzialmente ad un sistema immunitario ancora immaturo, ed è proprio attraverso l'incontro...
Famiglia

Attività a costo zero per intrattenere i bambini in casa

A quale genitore non è mai capitato di dover intrattenere i propri bambini in casa, durante una giornata di pioggia o quando non c'è nulla da fare fuori? Spesso la situazione viene risolta ricorrendo a costosi giocatoli, oppure con l'ausilio di dispositivi...
Bambino

Come insegnare ai bambini a gestire il loro tempo

Per i più piccoli il tempo rappresenta un concetto del tutto astratto, difficile da intuire e maneggiare: il prima e il dopo, ovvero l'ordine cronologico degli eventi, così come la quantità di tempo che si dedica alle varie attività sono acquisizioni...
Famiglia

10 passatempi per non far annoiare i figli d'estate

L'estate è un periodo dell'anno meraviglioso in cui anche i bambini hanno l'occasione di dimenticare lo stress e la fatica degli impegni quotidiani e dedicarsi al divertimento. Se non sapete come organizzare l'estate dei vostri bambini troverete sicuramente...
Famiglia

Genitori: 10 errori da evitare con i figli

Ogni genitore vorrebbe fare il meglio per i propri figli e spesso è convinto di farlo. Ma vecchie credenze, troppe paure, incomprensioni e fraintendimenti e talvolta anche solo la stanchezza e lo stress quotidiano possono portare persino il più attento...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.