Come far cicatrizzare l'ombelico del neonato

tramite: O2O
Difficoltà: facile
18

Introduzione

Avere un bambino è una delle gioie più grandi e destabilizzanti che ci troviamo ad affrontare nel corso della nostra vita. Pochi altri eventi riescono a scombussolare la vita come una nuova nascita. Assieme alle tante emozioni che si provano arrivano anche momenti di incertezza specialmente per i neogenitori. Spesso si sentono impreparati ad affrontare una responsabilità così grande, che comporta l'apprendimento di molte cose nuove da imparare per il benessere e la serenità del proprio figlio. Con il trascorrere del tempo la nuova organizzazione famigliare prende piede ed ogni atto di cura verso il piccolo diventa naturale ed istintivo. Una delle prime attenzioni da porre riguarda la cicatrizzazione dell'ombelico. In condizioni normali, avviene spontaneamente entro pochi giorni dalla nascita senza creare conseguenze. Ma vale la pena conoscere le procedure giuste per evitare piccoli inconvenienti. Se leggerai questa guida ti spiegherò come far cicatrizzare l'ombelico del neonato.

28

Occorrente

  • Tintura di calendula
  • Disinfettante non aggressivo
38

Il cordone ombelicale

Quando il piccolo viene al mondo il cordone ombelicale continua per qualche istante a pulsare. Dopo pochi minuti si arresta diventando biancastro e molle, mentre le pareti dei suoi vasi sanguigni si richiudono spontaneamente. Per agevolare tale processo il personale ospedaliero è solito effettuare una legatura del cordone a pochi centimetri dall'addome del neonato, tagliandone la parte restante solo dopo la la fine della pulsazione. Quello che rimane attaccato è un moncone di circa due centimetri. Tale moncone con il tempo si secca fino a cadere, di solito nell'arco di una o due settimane.

48

Pulizia del cordone ombelicale

Le ostetriche dell'ospedale effettuano le prime cure al cordone, spiegando ai neogenitori come continuare le operazioni di pulizia. In sostanza, si dovrà tenere pulito il moncone residuo lavandolo con acqua tiepida due volte al giorno ed avendo cura di asciugarlo molto bene. Un ottimo rimedio omeopatico consiste nell'applicare localmente la tintura di calendula, mediante una garza sterile, per disinfettare e accelerarne la cicatrizzazione. Prima della medicazione è molto importante effettuare un'accurata igiene delle mani onde evitare la trasmissione di batteri che causerebbero un' infezione.

Continua la lettura
58

Creme e polveri antibiotiche

Talvolta vengono consigliate creme o polveri antibiotiche da utilizzare con cautela in quanto, un sovradosaggio, potrebbe interferire con la naturale azione dei batteri cutanei che favorisce l'ammorbidimento del tessuto alla base dell'ombelico ed il conseguente distacco. Una volta staccato, continuiamo a tenere pulita la zona, applicando la tintura di calendula. Oppure un altro disinfettante delicato e non aggressivo ancora per qualche giorno.

68

Ascoltare i consigli dell'ostetrica

L'ostetrica ti farà vedere le corrette operazioni da eseguire per far cicatrizzare l'ombelico. Se qualche passaggio non ti è chiaro, non esitare a dirglielo. Una volta a casa dovrai essere in grado di svolgere questo rituale in piena autonomia.
L'idea di compiere movimenti sbagliati e repentini che possano causare dolore al piccolo ti potranno causare attacchi di panico. Ma stai tranquilla che, dopo aver eseguito questo procedimento un paio di volte, tutto ti sembrerà naturale. Le ansie dei primi giorni diventeranno solo un ricordo.

78

Guarda il video

88

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Prima di uscire dall'ospedale ascoltate con attenzione i consigli dell'ostetrica

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come medicare il moncone ombelicale

Prendersi cura di un neonato può sembrare a prima vista un po' complicato, e molte neomamme si fanno prendere dall'ansia. Nella realtà le cose sono molto più semplici e prendersi cura del proprio bambino diventa una delle cose più normali che ci sono...
Bambino

Il neonato nel primo mese di vita

Quando si diventa genitori, ci si trova difronte a mille nuove situazioni e sensazioni che, soprattutto all'inizio, in qualche modo possono stordirci. Anche il neonato, di contro, avendo passato la sua prima fase di sviluppo (nello stato embrionale) protetto...
Bambino

Come cambiare pannolino ad un neonato

Chi di voi sin da bambina ha custodito il sogno di poter diventare un giorno mamma e poi invece una volta diventate mamme non sapete come comportarvi con la vostra creatura. Essere mamma è un dono prezioso e unico ma quando ti ci trovi nella situazione...
Bambino

Come prepararsi per il primo bagnetto del tuo bambino

Il primo bagnetto del tuo bambino è un momento speciale sia per voi genitori, in quanto rappresenta una sorta di rituale, degno di essere immortalato in mille fotografie, sia per il bimbo stesso che, dopo lo shock del parto e dei primi giorni di vita,...
Bambino

Coliche neonatali: come affrontarle e prevenirle

La nascita di un bambino all'interno di una famiglia, è sempre un esperienza unica e di grande gioia. Molto spesso però, i primissimi mesi di vita del neonato, rappresentano per i genitori un periodo veramente stressante. Specialmente con il primo figlio...
Bambino

Come fare il bagnetto a un neonato

Una volta tornate a casa dopo il parto, le neo mamme si pongono svariati interrogativi riguardo tutto ciò che c'è da fare per il proprio piccolo, e molto spesso anche le cose più semplici che sembrano diventare veramente dei problemi enormi. Davanti...
Bambino

Come fare la medicazione del cordone ombellicale

Quando si torna a casa dopo il parto ci si ritrova a dover affrontare il compito di crescere un bambino e non tutte le neo mamme sanno bene cosa fare, a cominciare dalla medicazione del cordone ombellicale. Questa è un'operazione molto delicata e va...
Bambino

Neonati: come pulire le parti intime

L'igiene intima del neonato ricopre un'importanza notevole: una detersione giusta, fatta nella maniera corretta avvalendosi di delicati detergenti ed usando le manovre giuste di lavaggio, vi aiuteranno a combattere infezioni ed anche irritazioni alla...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.