Come eliminare la crosta lattea

tramite: O2O
Difficoltà: facile
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Introduzione

La crosta lattea, che è conosciuta anche dermatite seborroica, è un disturbo che colpisce facilmente i bambini già a partire dalle prime settimane di vita. È così chiamata proprio per il fatto che interessa i bambini nell'età in cui si nutrono esclusivamente di latte, ed è caratterizzata da una desquamazione molto simile alla forfora. Non è assolutamente nulla di preoccupante, benché le sue cause non siano ancora del tutto chiare. Solitamente si risolve spontaneamente entro la fine del terzo mese di vita, ma esistono comunque alcuni accorgimenti utili per contribuire ad eliminare la crosta lattea facilmente. Vediamo dunque come bisogna procedere.

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Occorrente

Assicurati di avere a portata di mano:
  • uno shampoo apposito, olio extravergine di oliva (o di mandorle dolci, o vaselina), olio di borragine, un pettinino a denti fitti
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Come prima cosa, bisogna lavare la testa del bimbo ogni due giorni: farlo più spesso diventerebbe controproducente, perché rischierebbe di aumentare ulteriormente la produzione di sebo, peggiorando quindi tutta la situazione. Per il lavaggio è preferibile utilizzare uno shampoo allo zolfo, al solfuro di selenio o all'acido salicilico. Dopo aver effettuato il lavaggio, utilizzando un batuffolo di cotone, tampona delicatamente la cute con olio extravergine di oliva, oppure di mandorle dolci o vaselina: questi, infatti, sono tutti prodotti che permettono di fluidificare il sebo e di ammorbidire le croste, che si potranno così rimuovere più facilmente. È consigliabile svolgere questa operazione la sera, prima di mettere a letto il bambino. In alternativa al batuffolo di cotone, puoi spalmare il prodotto scelto sulle mani e massaggiare la cute per circa dieci minuti: per il tuo bimbo sarà anche molto rilassante!

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Il prodotto va lasciato agire per qualche ora, ed è proprio per questo che è consigliabile compiere questa operazione prima della nanna. A questo punto puoi applicare sulla testa del bimbo un foulard di cotone (ovviamente morbido e pulito) oppure, se non lo gradisce, puoi ricoprire il cuscino con una vecchia federa, proprio per evitare che il cuscino si possa sporcare di olio. La mattina dopo le crosticine si saranno sollevate e potrai rimuoverle facilmente utilizzando un pettinino a denti fitti (attenzione a non graffiare il cuoio capelluto!). Al termine dell'operazione puoi applicare dell'olio di borragine (lo trovi in farmacia) che permetterà di ristabilire l'equilibrio delle ghiandole sebacee.

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Per concludere, ricorda sempre che la pelle del bimbo è delicatissima, quindi non cercare di rimuovere le crosticine secche e, soprattutto, non usare mai le unghie per farlo! I bimbi così piccoli, tra l'altro, hanno la cosiddetta "fontanella", una piccola "finestra" costituita da una membrana tra le ossa ancora non saldate del cranio: si tratta di una zona molto delicata e rappresenta un altro motivo per cui tutte le operazioni sopra descritte devono essere effettuate con moltissima attenzione e senza mai esercitare un'eccessiva pressione sul cranio.

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