Come crescere un figlio bilingue

tramite: O2O
Difficoltà: media
14

Introduzione

Conoscere più lingue e averne completa padronanza è sicuramente una marcia in più per poter avere successo sia nella vita che in campo lavorativo. Essendo oramai veri e propri cittadini del mondo, le lingue straniere sono la colonna portante per poter interagire con diversi tipi di realtà, culture e situazioni. Quando una coppia che conosce due lingue oppure appartengono direttamente a due culture linguistiche diverse ha un figlio, si aprono tutta una serie di possibilità in merito alla crescita e all'educazione del proprio bambino in ottima anche multilingue. In realtà più che di un fattore linguistico si tratta anche e soprattutto di un aspetto culturale in quanto, per avere una conoscenza completa ed effettivamente funzionale della lingua, i parlanti devono ben assimilare tutto ciò che riguardano le tradizioni e la cultura del paese nativo. Questo arricchisce notevolmente il bambino e merita di essere conservato. Grazie a questo aspetto, il bambino, che diventerà l'uomo o la donna di domani, imparerà a destreggiarsi e di conseguenza raggiungerà un notevole grado di preparazione in entrambe le lingue. C'è poi la volontà da parte di alcuni genitori di insegnare al figlio una seconda lingua fin da piccolo, anche se loro sono originari dello stesso stato. Insomma, si tratta di un progetto genitoriale molto ambizioso ma non molto difficile da realizzare. La cosa fondamentale è riuscire a preparare il proprio figlio nel modo corretto. Oggi vi illustreremo, con questa guida, proprio come crescere un figlio bilingue.

24

Interagire spesso

L'interazione con il bambino è uno dei primi passi fondamentali per iniziare un percorso di formazione linguistica. Affidarsi solo a dispositivi come giochi, tablet ecc, può infatti risultare controproducente. Prima di tutto, per capire come crescere un figlio bilingue, va detto che un bambino impara più precocemente rispetto ad un adulto e, per questo motivo, è essenziale iniziare ad interagire con il piccolo sin dai primi mesi di vita, inserendo parole in entrambe le lingue che si scelgono. Nel caso di due genitori di origini diverse tutto diviene più semplice perché ognuno parlerà al piccolo la propria lingua madre. Verrà così molto più semplice imparare tutto ciò che riguarda la grammatica di quella determinata lingua, perché si tratterà di un processo naturale, lento e graduale. L'unico ostacolo potrebbe essere il tempo che il bimbo trascorre con i genitori. In ogni caso è bene che il bambino trascorra del tempo anche con i parenti e venga a contatto con persone amiche che parlano entrambe le lingue, così avrà modo di confrontarsi anche al di fuori della famiglia.

34

Stimolare l'ascolto

Oltre a ripetere parole base in entrambe le lingue, una bella idea è quella di favorire l'ascolto delle lingue prescelte tramite musica, video ma anche leggendo storie ad alta voce. La parte auditiva, infatti, è fondamentale per dare basi solide al proprio figlio, abituarlo ai suoni e fargli comprendere come effettuare la costruzione delle frasi in modo naturale.

Continua la lettura
44

Educare in modo completo

Molte scuole offrono la possibilità di aggiungere almeno una lingua straniera al piano di studi dei bambini. In questo modo, il vostro lavoro a casa, più incentrato su un apprendimento naturale e legato alla discorsività, si vedrò integrato di una preparazione più metodica e analitica con spiegazioni di regole grammaticali, valutazioni tramite test e così via. Concludendo, bisogna capire che tutto deve venire naturalmente e senza troppe forzature. Ad un certo punto il bimbo bilingue sarà capace di passare da una lingua all'altra ma, per rafforzare ed incrementare tale capacità, è necessario il contatto con persone al di fuori della famiglia che parlano le lingue in questione. Le regole fondamentali sono inserire il gioco, comunicare con costanza, interagire e non stancarsi mai di ripetere parole e concetti. Validi aiuti possono essere l'ascolto di musica della lingua interessata, la visione di film e fare viaggi verso il paese in cui si parla l'idioma voluto. Non dimentichiamoci la lettura di testi in lingua che, partendo da favole, possono arricchirsi di argomenti che rispecchiano la crescita del ragazzino e la sua preparazione, stimolandolo in modo sempre diverso e senza troppi sforzi. Alla fine, come avete potuto notare, bastano pochi semplici passi per poter riuscire a crescere un figlio bilingue e soprattutto realizzare questo progetto in modo facile e naturale.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come insegnare l'inglese ai neonati

I bambini, soprattutto in età neonatale, possiedeono una maggiore capacità di apprendimentodella lingua parlata; in particolare, sono in grado di distinguere le differenze anche molto sottili nella pronuncia e nell'intonazione. Per questo motivo, l'introduzione...
Bambino

Guida alle attività e agli spazi per bambini a Napoli

Pur tra mille difficoltà, legate principalmente alla scarsità di risorse nelle casse comunali, Napoli è una tra le città in Italia che presta maggiore attenzione all'infanzia. Decine di cooperative gestiscono e promuovono iniziative dedicate ai bambini,...
Bambino

I migliori cartoni animati per bambini piccoli

Un bambino, oggi, messo di fronte alla televisione ha una vastissima scelta di programmi e contenuti da cui attingere, per poter passare il proprio tempo. Infatti rispetto a qualche anno fa, periodi in cui le reti generaliste erano meno di una decina,...
Bambino

La comunicazione non verbale nel bambino

La comunicazione non verbale è quel processo di comunicazione mediante il quale un essere umano trasmette determinati messaggi all' interlocutore utilizzando espressioni facciali, sguardi, movenze. È il modo di comunicare che si avvale dei sensi slegati...
Bambino

Come aiutare un bambino timido a scuola

Gioca tranquillamente con gli altri bambini, quando avete ospiti cattura l'attenzione di tutti, eppure davanti alle maestre arrossisce, si confonde, abbassa lo sguardo e farfuglia durante le interrogazioni. Oppure è sempre stato introverso, non fa amicizia...
Bambino

I migliori libri per un bimbo dislessico

Un bimbo dislessico si ritrova ad affrontare una problematica particolarmente delicata che rende molto difficoltosa la lettura dei testi, creando spesso un forte disagio psicologico, soprattutto a causa del confronto con gli altri bambini, privi di questa...
Bambino

Cosa fare se il bambino non parla

Gentili lettori, la guida che seguirà tratterà il tema dei bambini. Nello specifico, ci occuperemo del loro sviluppo, della loro crescita, concentrandoci su cosa fare se il bambino non parla.Cosa dobbiamo fare se il bambino non parla? Lo scopriremo...
Bambino

Come arredare una cameretta in stile montessoriano

Il genitore moderno è sempre più attento alla crescita psicologica dei propri figli. A dettare le linee guida per creare una casa a misura di bimbo fu Maria Montessori. Pedagogista ed educatrice, agli inizi del '900 la Montessori capì per prima il...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.