Come capire se si ha abbastanza latte materno

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Prima della nascita del bebè e durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, il seno della futura mamma si prepara alla produzione del latte materno che costituirà il principale nutrimento per il nuovo nato. L'allattamento al seno è particolarmente importante, in quanto il latte prodotto dalle ghiandole lattifere contiene tutti gli ingredienti nutritivi funzionali alla crescita del neonato. Ma per quanto allattare il proprio bimbo al seno sia la cosa più naturale del mondo, molto spesso presenta delle problematiche piuttosto importanti che la donna deve affrontare già dai primi giorni dopo il parto. Infatti, una delle principali preoccupazioni della neo mamma è proprio quella di capire se può produrre abbastanza latte. Bene, vediamo come capire se si ha abbastanza latte materno.

26

Occorrente

  • Un bravo pediatra
36

I primi giorni di vita del neonato

In un fase iniziale il seno materno produce esclusivamente colostro, e solo a partire dal terzo giorno dopo il parto arriva la cosiddetta "montata lattea". La neo mamma nei giorni seguenti si accorge della presenza del latte, in quanto il seno diventa duro e doloroso. Infatti, in questa fase, i vasi che trasportano il latte sono pieni. A questo punto la suzione del bambino diventa fondamentale, sia per quanto riguarda il suo nutrimento che ai fini della stimolazione del seno per portarlo ad incrementare la produzione del latte. Bisogna attaccare il neonato al seno ogni qualvolta ne fa richiesta, in quanto la mamma difficilmente può capire, in particolar modo durante i primi giorni di vita del bebè, se lo stesso ha assunto latte a sufficienza o meno. È chiaro che non è strettamente necessario avere tanto latte, infatti una produzione superiore a quanto necessario non farebbe altro che creare un problema. Serve solo avere la giusta quantità di latte funzionale ad alimentare il neonato, niente di più. Altra cosa importante da tenere presente è che subito dopo la nascita si registra un lieve calo del peso del bambino, ma questo fenomeno è naturale, si tratta di un calo fisiologico che fa parte del processo di crescita.

46

I primi passi da fare

Un primo modo per capire se si produce latte a sufficienza è quello di cercare di capire se il bambino è soddisfatto dopo ogni poppata. Un altro è modo è di valutare la quantità di scariche prodotte (tra feci e urine), vale a dire se il neonato sporca almeno 6 pannolini al giorno. Va detto che la doppia pesata è considerata ormai una pratica obsoleta e non più necessaria. Infatti i pediatri consigliano che l'allattamento deve seguire i ritmi e i bisogni del bambino, cioè deve essere a richiesta e poppare tutte le volte che vuole e per l'intero tempo che desidera. Un altro mito da sfatare è relativo ai primi giorni, in cui il seno risulta più pesante e duro, mentre successivamente torna ad essere più morbido. Questo non vuol dire che ci sia una minore produzione di latte, magari per un problema, ma solo che la produzione di latte si è adattata alle esigenze del neonato e quindi non c'è una eccessiva produzione che vada ad indurire il seno.

Continua la lettura
56

Come procedere successivamente

Se il bambino chiede il seno più frequentemente in certi periodi, non significa che la produzione di latte è insufficiente, ma solo che ha più fame rispetto ai giorni precedenti. È perfettamente normale e non è indice di un problema. Allattatelo poiché lui popperà di più e la produzione di latte aumenterà di conseguenza. Se il bambino non dovesse crescere o al contrario perdesse peso, allora rivolgetevi ad un bravo pediatra, il quale, molto probabilmente, cercherà di trovare la soluzione al problema intervenendo sulla gestione dell'allattamento.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Leggete e informatevi
Alcuni link che potrebbero esserti utili:

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

5 accessori essenziali per l'allattamento

L'allattamento è la fase della maternità in cui il neonato si attacca al seno materno per la propria alimentazione. Il latte materno è molto importante per la nutrizione e la crescita del bambino, soprattutto nei primi sei mesi di vita. Per questo...
Bambino

Come stimolare un neonato pigro

L'allattamento al seno di un piccolo neonato è, di certo, una bellissima esperienza per una giovane mamma. Allattare un bambino è una perfetta occasione di intesa, magica ed irripetibile, tra il neonato e la sua preziosa mamma. Alcuni neonati, però,...
Bambino

Allattamento misto

Capita spesso che durante la fase di allattamento, la donna non abbia latte a sufficienza da dare al neonato. Ciò può dipendere da diversi fattori ma in ogni caso è importante che non si senta in colpa anche perché, esistono dei rimedi. In questi...
Bambino

Consigli per gestire il pianto del bebè durante la notte

Le prime settimane di vita di un neonato sono un periodo piuttosto difficile da affrontare, in particolare quando si tratta del primo figlio ed i genitori non sono del tutto preparati a questo grande cambiamento. Un neonato non ha orari, può dormire...
Bambino

Come alimentare Il Neonato

Dopo il parto l'apparato digerente del piccolo affronta un'esperienza del tutto nuova. Il bebè possiede istintivamente il meccanismo della suzione. Questo ci fa capire il desiderio e la necessità di assumere liquidi. L'allattamento al seno materno è...
Bambino

Come regolare le poppate di un neonato

Avere un neonato nella propria abitazione rappresenta la gioia più immensa per un genitore, ma al tempo stesso, ci sono svariati dubbi che assalgono questi ultimi. Uno di questi riguarda, sicuramente, l'allattamento. Avviare per bene la fase di allattamento...
Bambino

Come favorire la montata lattea

Per molte donne la nascita di un figlio può essere motivo di grandissima gioia e soddisfazione. Dopo i lunghi mesi della gravidanza e le fatiche del parto, ci si ritrova fra le braccia questo tenero fagottino, che non aspetta altro che essere accudito...
Bambino

Come e quando usare il tiralatte

La maternità è di certo uno degli aspetti più belli ed appaganti della vita di una donna. Ma talvolta essere una madre è anche sinonimo di grande impegno, lavoro e fatica. L'aspetto più impegnativo della maternità durante i primissimi tempi di vita...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.