Come aiutare un bambino dislessico

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Uno dei DSA (Disturbi Specifici dell'Apprendimento) più comuni è la dislessia; il bambino dislessico soffre di un disturbo che gli rende difficoltosa l'interpretazione della sequenza delle lettere e l'abbinamento dei suoni alle parole. Sono svariati i segnali che consentono di identificare tale problema che si può riconoscere già nel linguaggio prima ancora che nella scrittura e nella lettura. Proprio per questo motivo è opportuno porre attenzione al modo in cui il piccolo inizia a pronunziare e a strutturare le sue prime ed elementari frasi, in modo tale da rendersi conto dell'eventuale presenza di un problema del genere e, se è necessario, come poter aiutare in tempo il bambino dislessico.

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Come riconoscere la dislessia in un bambino? Alcuni segnali si presentano sin dalla prima infanzia e riguardano difficoltà di carattere spazio/temporale, come confusione tra destra e sinistra, prima e dopo, davanti e dietro; problemi nel memorizzare sequenze come i numeri, i giorni della settimana, i mesi dell'anno; nel parlato questi bambini hanno la tendenza ad invertire le sillabe o a sostituire, all'interno delle parole, alcune consonanti come b/d-v/f-m/n. In età scolare, intorno ai 5 o 6 anni, quando il bambino inizia ad avere il primo approccio con la lettura e la scrittura i segni della dislessia si fanno più evidenti; legge in maniera lenta e, spesso, errata, ha difficoltà a comprendere il significato di ciò che ha letto anche se si tratta di brevi frasi. Tutti questi segnali portano l'adulto a capire che ci si trova in presenza di un bambino dislessico.

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Come aiutare, nella pratica, un bambino dislessico? Innanzitutto occorre prendere consapevolezza del problema, capire che si tratta di una caratteristica, parlarne col bambino ed interagire con lui per capire come si sente, se avverte un disagio e cercare di superarlo facendogli comprendere che si tratta di un modo di essere. Se un bambino ha difficoltà nella lettura, questo non significa che non provi piacere nel leggere, per cui l'unica cosa da fare è coinvolgerlo e provare a leggere con lui dei testi.

Continua la lettura
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I piccoli con D. S. A. hanno spesso difficoltà di concentrazione; un consiglio è quello di coinvolgerli in giochi da tavolo che aiutano a mantenere viva l'attenzione. Non dimentichiamo, infine, di far ascoltare e ripetere poesie e filastrocche per allenare la memoria.
Per un bambino dislessico è fondamentale l'organizzazione, è necessario, pertanto, programmare e scandire i vari momenti della giornata.
Come si può facilmente constatare, grazie agli studi effettuati sui D. S. A. Soprattutto negli ultimi anni, è possibile, oggi, non solo riconoscere in fretta il disturbo ma affrontarlo nel modo più idoneo ad aiutare i bambini che presentano tali problemi a crescere bene.

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Consigli

Non dimenticare mai:
  • Diagnosticare in fretta la dislessia ed informare la scuola del problema

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