Come aiutare un bambino con difficoltà di linguaggio

tramite: O2O
Difficoltà: media
16

Introduzione

Lo sviluppo del linguaggio avviene in tempi diversi. Il bambino apprende le parole più elementari dai genitori, dai fratellini o dalle sorelline. I fattori biologici ed ambientali contribuiscono ad accrescere il suo vocabolario. Tuttavia, si possono verificare alcuni rallentamenti o anomalie. L'attenzione al linguaggio è cruciale per intervenire nei tempi utili. Si parla di problemi linguistici dopo i 30 mesi di vita. In questo caso, per aiutare un bambino che presenta difficoltà nel linguaggio è opportuno consultare uno specialista, come un logopedista. Non è un percorso semplice, ma vediamo nel dettaglio in cosa consiste.

26

Occorrente

  • logopedista
  • pazienza
  • amore
  • gioco
36

Ammettere la presenza di un ritardo nel linguaggio è il problema più grande per genitori e familiari. Il periodo dai 18 ai 30 mesi è cruciale per stabilire eventuali difficoltà espressive. L'intervento di un logopedista è efficace e non traumatico sul bambino.
Per aiutare un figlio con problemi di linguaggio, non mostratevi ansiosi o spaventati. Il cammino non è semplice, ma va affrontato con serenità. La terapia di riabilitazione comincia dalla compilazione di alcune schede. Da esse si valuta il livello di conoscenze del bambino. Con attività ludiche, lo specialista porterà il piccolo a pronunciare parole nuove.

46

Il bambino riempirà un quaderno con figure da colorare ed a cui associare l'articolo determinativo. Comincerà a distinguere il genere femminile dal maschile: LA mamma - IL papà - IL gatto - IL cane. Utilizzando il metodo delle figure, il logopedista compone le prime frasi semplici come:
LA bambina beve IL latte.
IL papà mangia LA mela.

Arriverà alle frasi più complesse con l'inserimento di complementi e preposizioni. È chiaro che tutto questo non si svolgerà in pochi mesi. Per aiutare in maniera efficace il bambino è bene che il percorso inizi prima o durante la scuola materna.

Continua la lettura
56

Il logopedista fornisce alla famiglia dei pratici consigli per aiutare da casa il bambino. La situazione è traumatica non solo per il bambino ma anche per i genitori. Anche la madre ed il padre hanno bisogno di un aiuto concreto per affrontare la frustrazione ed i sensi di colpa.
Negli ospedali viene fornito spesso un buon servizio di assistenza gratuito. Recandovi al reparto di neuropsichiatria infantile potrete seguire un iter operativo serio, utile e gratuito che aiuterà il piccolo con difficoltà nel linguaggio a migliorare la comunicazione. È importante che veda quel luogo come un momento di gioco e di apprendimento, da cui imparare cose nuove.

66

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Per i genitori ed i familiari non è semplice ammettere il problema. Non mostratevi ansiosi o particolarmente preoccupati. Accompagnate il bambino in questo viaggio con serenità e come se fosse un gioco.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Logopedia: quando serve

La logopedia si occupa di aiutare tutti quei bambini che presentano difficoltà nel parlare. Questo aspetto è molto importante e deve essere effettuato non appena si denotano delle difficoltà di linguaggio per evitare che il bambino possa crescere senza...
Bambino

Come aiutare un figlio dislessico

La dislessia è un disturbo specifico nell'apprendimento che si riscontra solamente nell'ambito scolastico, non è una malattia perché i bambini dislessici hanno normali funzioni delle aree intellettive. Si tratta solo di un semplice disturbo nella capacità...
Bambino

Come fare se il bambino ha difficoltà ad esprimersi

Educare un bambino e prendersene cura non è mai semplice, le difficoltà a cui un genitore va incontro sono moltissime e difficilissime, e non si è mai preparati a sufficienza. In questa guida vedremo come fare se il bambino ha difficoltà ad esprimersi,...
Bambino

Come correggere la R moscia

Per quanto ad alcuni possa apparire come un terribile difetto, questo può essere visto anche come un tratto distintivo, una simpatica particolarità che caratterizza in modo univoco una persona; alcuni personaggi famosi poi, ne hanno fatto la loro fortuna:...
Bambino

Come stimolare un bambino a parlare

Le mamme sono abituate ad avere tutto sotto controllo, ma se un bambino decide di non voler imparare a parlare è finita: non parlerà. E così le mamme di tutto il mondo si incontrano nei blog o nei forum per discutere di questo problema a prima vista...
Bambino

Come incoraggiare un bambino con un ritardo del linguaggio

L'enorme importanza del linguaggio nei rapporti umani, può portarci a credere che il suo sviluppo sia totalmente a carico di fattori biologici. In realtà, la capacità di esprimersi e la sua naturale evoluzione, è spesso soggetta a notevoli variazioni...
Bambino

Come gestire un bambino che piange in macchina

Il bambino che piange in macchina è una delle situazioni più complicate da gestire. Il pianto nel bambino, così come nell'adulto, è una manifestazione di malessere, sia esso di natura fisiologica che emotiva. Vostro figlio o il bambino in questione...
Parto

Come affrontare la nascita del secondo figlio

Scoprirsi in attesa del secondogenito può essere un evento programmato o del tutto inaspettato, ma di certo non è meno emozionante della prima gravidanza. Alla stessa maniera, però, questo avvenimento può essere accompagnato da paure e tensioni, vissute...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.