Come affrontare i primi giorni a casa con un neonato

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

Dopo una lunga gravidanza di nove mesi giunge il momento del lieto evento. Avere un bambino è una delle esperienze più rivoluzionarie per la vita di una famiglia. In particolar modo è la mamma a subire più cambiamenti e a sentire le sensazioni più intense. Dopo il parto e tutte le premure del caso, madre e neonato potranno finalmente tornare a casa. Ma come affrontare i primi giorni insieme ad una creatura apparentemente così fragile? Di cosa avrà bisogno il piccolo nei suoi primi giorni a casa? Sono domande più che legittime, ma la cosa più importante è l'organizzazione. Il bambino richiederà tantissime attenzioni, sebbene non sia necessario fare nulla di difficile. Nonostante ciò, per la testa ci piombano mille dubbi sul nostro futuro ruolo da genitore, non certamente facile, ma rappresenta uno dei ruoli più belli e soddisfacenti al mondo. Ne sapremo di più leggendo i prossimi passi.

27

Occorrente

  • Allattare regolarmente il piccolo.
  • Ambiente domestico sicuro, confortevole, temperato, silenzioso.
37

Allattare il neonato

Durante la prima settimana in casa, la madre dovrà soprattutto allattare il neonato. I nuovi nati hanno bisogno soprattutto di latte materno. È più che sufficiente per la loro nutrizione e per favorire lo sviluppo dell'apparato digerente. Il latte materno contiene sostanze fondamentali per questo scopo. Il piccolo tenderà ad attaccarsi al seno molto spesso. Ma generalmente un tempo di due o tre ore tra le poppate è consigliabile. In questo modo il seno materno avrà il tempo di produrre altro latte per il bimbo. Inoltre ne svilupperà una maggior quantità, che sazierà il neonato più a lungo. Si raccomanda sempre di allattarlo con turni regolari, sforzandoci di far ciò anche quando si è fuori casa, in tal modo il bambino prende quel ritmo ed inizia ad abituarsi.

47

Verificare che la sua alimentazione sia adeguata

È importante verificare che il neonato assuma tutti i nutrienti essenziali. Un buon metodo per scoprirlo è accertarsi che il piccolo bagni regolarmente il pannolino. Significherà che l'apporto di liquidi è appropriato. E se il neonato mostra una crescita, anche lieve, significa che sta ricevendo il nutrimento. In caso di problemi, come una crescita assente nei primi 7-10 giorni, dovremo consultare il pediatra. In questo modo potrà valutare se proseguire col solo allattamento o meno. In questi casi si può integrare con un tipo di latte specifico per la crescita. Possono comparire altri inconvenienti, come le coliche. Anche in tal caso il parere di un esperto è fondamentale. Per qualsiasi vostro dubbio, è sempre bene che vi rivolgiate dal medico, in modo tale che possa correggere o apportare alcuni cambiamenti alla sua alimentazione se risultano necessari.

Continua la lettura
57

Cercare l'aiuto della famiglia

Allattare un neonato richiede il massimo impegno alla madre. In particolar modo durante i primi 30 giorni dopo la dimissione. Per questa ragione è necessario che la famiglia offra il massimo supporto. I bisogni di un neonato non sono difficili da gestire se ci si organizza con attenzione. Nei primi giorni a casa bisogna fornire ogni aiuto possibile. Il neonato avrà bisogno di un ambiente tranquillo e silenzioso. La casa dovrà essere mite, confortevole e poco umida. Alla fine la cosa più importante per il vostro bimbo è ricevere l'amore adeguato dai suoi genitori.

67

Guarda il video

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • Un ambiente domestico "silenzioso" non significa una casa totalmente priva di suoni. Infatti delle lievi melodie possono essere stimolanti e rilassanti per il bambino. Garantiamo il silenzio durante la nanna.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Segnala il video che ritieni inappropriato
Devi selezionare il video che desideri segnalare
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come capire se si ha abbastanza latte materno

Prima della nascita del bebè e durante gli ultimi tre mesi di gravidanza, il seno della futura mamma si prepara alla produzione del latte materno che costituirà il principale nutrimento per il nuovo nato. L'allattamento al seno è particolarmente importante,...
Bambino

Come abituare il neonato al biberon

Crescere un bambino non è mai semplice, in quanto ogni scelta operata potrebbe influire sulla futura personalità del nostro bebe. Bisogna capire quindi quando è il mondo di fare qualcosa e quando no, ed educare il piccolo nel migliore dei modi. Alcune...
Bambino

Come alimentare Il Neonato

Dopo il parto l'apparato digerente del piccolo affronta un'esperienza del tutto nuova. Il bebè possiede istintivamente il meccanismo della suzione. Questo ci fa capire il desiderio e la necessità di assumere liquidi. L'allattamento al seno materno è...
Bambino

Latte artificiale: quando preferirlo a quello materno

L'allattamento ricopre per mamma e bambino una grande importanza, il contatto fisico e la trasmissione di anticorpi che avviene sin dai primi giorni di vita, attraverso le prime gocce di colostro, proteggono il bimbo da infezioni e malattie. In alcuni...
Bambino

Allattamento misto

Capita spesso che durante la fase di allattamento, la donna non abbia latte a sufficienza da dare al neonato. Ciò può dipendere da diversi fattori ma in ogni caso è importante che non si senta in colpa anche perché, esistono dei rimedi. In questi...
Bambino

5 modi per coccolare il neonato

Il contatto fisico per un neonato è estremamente importante e non bisogna pensare che un bambino appena nato voglia stare sempre in braccio semplicemente per un suo capriccio. Del resto, dopo nove mesi trascorsi nel grembo materno è normale che abbia...
Bambino

Come e quando usare il tiralatte

La maternità è di certo uno degli aspetti più belli ed appaganti della vita di una donna. Ma talvolta essere una madre è anche sinonimo di grande impegno, lavoro e fatica. L'aspetto più impegnativo della maternità durante i primissimi tempi di vita...
Bambino

Consigli per facilitare la suzione del latte da parte del neonato

Per un neonato il latte materno è sicuramente il migliore esistente in natura, specie se somministrato nel primo anno di vita; infatti, non solo riesce a soddisfare il suo fabbisogno giornaliero, ma è da considerarsi un pasto completo, senza quindi...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.