Bimbi: come gestire la paura degli estranei

tramite: O2O
Difficoltà: media
17

Introduzione

I bambini, è risaputo, hanno bisogno dell'appoggio e degli insegnamenti dei genitori per imparare cose nuove ma soprattutto per superare le proprie paure. Una di queste, tra le più diffuse nei bambini, è la paura degli estranei che mi manifesta spesso con pianti o con atteggiamenti di timidezza esasperata. Per tale motivo vediamo insieme in questa guida come gestire la paura degli estranei nei bimbi. Con semplice ma utilissimi accorgimenti infatti si potrà combattere questa diffusissima paura nei bambini più sensibili.

27

Occorrente

  • Molta pazienza e la capacità di comprendere il vostro bambino
37

I consigli della psicologia infantile

Per superare il timore dei vostri piccoli nei confronti degli sconosciuti vi basterà seguire poche e semplici regole che ci insegna la psicologia infantile. Possiamo dividerle in tre passi. Il primo, assolutamente fondamentale, consiste nel far sentire a vostro figlio che comprendete pienamente la paura che prova. Vi sembrerà stupido o troppo semplice, ma sappiate che è da qui che il problema comincia a diventare davvero importante. In ogni caso non mettere troppa fretta al vostro bambini, ma cercate di capirlo e di farlo esprimere sulla situazione. I bambini infatti affrontano le problematiche in maniera differente. Se quindi vedete che vostro figlio è terrorizzato da qualcuno che non conosce, la cosa migliore da fare è parlargli chiedendogli cos'è che lo preoccupa e mostrando di condividere in pieno il suo problema.

47

Cosa devono fare i genitori

C'è poi un secondo passo che riguarda anche i genitori: il modo in cui madre e padre si pongono nei confronti del figlio. Dovete assolutamente cercare di evitare di mostrare ansia o eccessiva protezione, dal momento che ambedue questi atteggiamenti aumentano la paura del bambino, che vedendovi agitati sentirà che le sue paure hanno ragione d'esistere. Infatti, non ne capirà la ragione e si lascerà contagiare dalla vostra ansia, mentre se vi vedrà più apprensivi del solito, interpreterà questo atteggiamento come un "allora c'è davvero da aver paura!" e questo non farà che peggiorare i suoi timori. L'atteggiamento da seguire, quindi, è quello abitudinario: restate sereni, e il vostro piccolo ne uscirà tranquillizzato.

Continua la lettura
57

Come offrirvi come esempio

Infine c'è un ultimo passo per far sì che vostro figlio riesca a superare la paura degli estranei: dovete 'offrirvi come cavie'. Mostratevi a vostro agio con l'estraneo, rimanete tranquilli, usate un tono di voce pacato o allegro parlando con la terza persona. In questo modo vostro figlio si accorgerà che lo sconosciuto non è una minaccia, anzi, che riesce a dare a voi una sensazione di benessere e tranquillità. Ma, soprattutto, vedrà che non vi fa del male.

67

Come cambiano le paure

La natura delle ansie e delle paure cambia quando i bambini crescono e si sviluppano: i bambini hanno un'ansia straniera, aggrappandosi ai genitori quando si confrontano con persone che non riconoscono. Bambini attorno ai 10-18 mesi hanno l'ansia della separazione, diventando emotivamente disturbati quando uno o entrambi i genitori partono. I bambini dai 4 ai 6 anni hanno ansia di cose che non sono basate sulla realtà, come i timori dei mostri e dei fantasmi.
I bambini dai 7 ai 12 anni hanno spesso paure che riflettono le circostanze reali che possono accadere a loro, come lesioni fisiche e disastri naturali. Quando crescono i bambini, una paura può scomparire o sostituire un'altra. Ad esempio, un bambino che non poteva dormire con la luce all'età di 5 anni potrà godere di una storia di fantasmi anni dopo. E alcuni timori possono estendersi solo ad un particolare tipo di stimolo. In altre parole, un bambino può desiderare di animare un leone allo zoo ma non sognerebbe di andare vicino al cane del vicino.

77

Consigli

Non dimenticare mai:
  • I bimbi sono come delle spugne: mostrate tranquillità e loro 'assorbiranno' la vostra serenità

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come rassicurare un bambino che ha paura

Paura del buio, dei rumori, degli animali, dei tuoni, del dottore, sono solo alcune delle paure che i bambini manifestano nei primi anni d'età ed alcuni anche oltre. Attraverso questa guida vi fornirò alcuni consigli su come rassicurare un bambino qualora...
Bambino

Come Favorire La Socializzazione In Un Bimbo

La socializzazione è uno degli obiettivi importantissimi, per noi educatori, che vogliamo favorire e formare la personalità del bimbo, spesso, sottovalutato dai genitori, che preferiscono lasciare giocare e fare esperienze al propri figli da soli, mentre...
Bambino

Come superare le paure infantili attraverso il gioco collettivo

La paura, emozione di gran lunga diversa dal panico, è una sensazione che nei bambini nasce intorno all'età dei due anni. Nell'istante in cui il bimbo prende atto di quali cose possano rappresentare una possibile minaccia, la paura lo frena sollecitandolo...
Bambino

10 suggerimenti per crescere bimbi felici

Allevare i bambini in un ambiente sano e felice è essenziale per far si che crescano bene. All'interno di questa guida elencheremo per la precisione i dieci suggerimenti per far crescere dei bimbi felici. Se siete dei genitori apprensivi, siete al posto...
Bambino

I migliori libri per bambini sulle paure

La fase di crescita di un bambino è caratterizzata da tanti aspetti, tra i quali anche alcune piccole paure. Le principali sono la paura del buio, il distacco dai genitori, i quali sono presi dalla frenesia del lavoro e il trauma iniziale dei primi giorni...
Bambino

Come aiutare un bambino a superare l'ansia da separazione

Solitamente, attorno agli otto o ai nove mesi i neonati iniziano a rendersi conto di non essere un tutt'uno con la loro mamma e che possono essere separati da lei. In questi momenti possono essere colti da una serie di sensazioni del tutto negative, derivanti...
Bambino

Come gestire un bambino che porta via i giochi agli altri bimbi

Molto spesso capita che in età infantile, il bambino mentre gioca con gli amichetti, porta via in modo presuntuoso e prepotente i giochi agli altri facendoli piangere oppure creando delle situazioni di tensione. Naturalmente, di fronte a questi particoli...
Bambino

L'udito nel neonato

L'udito rappresenta il senso più sviluppato, al momento della nascita del neonato. Basti pensare, infatti, che già all'interno del feto il neonato è in grado di avvertire i suoni, anche se naturalmente gli arrivano attutiti ed ovattati, a causa del...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.