Bambini: l'importanza dell'ascolto

tramite: O2O
Difficoltà: difficile
14

Introduzione

Un bambino appena nato ovviamente non conosce il linguaggio per comunicare, bensì si limita ad emettere dei suoni che comunque hanno un significato ben preciso. L'unico modo in cui i neonati possono apprendere il linguaggio è attraverso l'ascolto, per cui è importante dialogare in presenza del bambino. Ma oltre ai linguaggio, l'ascolto apposta altri notevoli benefici. Vediamo allora, attraverso i passi della seguente guida, in cosa consiste l'importanza dell'ascolto nei bambini.

24

Uguaglianza tra adulto e bambino

Per prima cosa, cerchiamo di renderci conto che il bambino non è un essere diverso da noi, con i nostri stessi diritti. Sembrerebbe banale, ma spesso siamo portati a considerare i bambini talmente dipendenti dall’adulto da esserne quasi subordinati. Non è così. La sensibilità di un bambino è nettamene superiore a quella di un adulto. Facciamo attenzione, quindi, l’ ascolto è la chiave per conoscere i suoi desideri. Il bambino si esprime anche attraverso una modalità di linguaggio “non verbale”. Impariamo perciò ad essere buoni osservatori dei bambini, la loro postura, gli occhi, il tono della voce, possono dire molto più di mille parole.

34

Linguaggio verbale

Per quanto riguarda invece il linguaggio “verbale”, ricordiamoci che per un bambino non è così semplice esprimere i propri pensieri, come potrebbe esserlo per un adulto. Quindi, non forziamolo a parlare a tutti i costi, magari assillandolo di domande. Otterremo l’effetto contrario, facendolo “chiudere” ancora di più. Facciamo capire al bambino che può fidarsi di noi e cerchiamo di instaurare un rapporto “paritario”. Non possiamo pretendere che ci comunichi i suoi pensieri se siamo noi i primi a non comunicare i nostri. Mettiamolo perciò al corrente di come abbiamo passato la giornata, raccontiamogli tutto ciò che abbiamo fatto.

Continua la lettura
44

Lettura tra le righe

Cerchiamo anche di “leggere tra le righe” per cercare di capire meglio ciò che dicono i bambini. Il loro linguaggio è infatti impregnato maggiormente di “fantasia” rispetto al linguaggio di un adulto. Spesso per comunicarci un disagio i bambini preferiscono parlare in “terza persona”, oppure raccontarci una storia triste. È molto improbabile che ci dicano chiaramente quello che pensano. Perciò, occhi aperti e, soprattutto orecchie spalancate. Ascoltare i bambini con molto rispetto ed attenzione è la chiave per poter entrare davvero in relazione con loro.
Ascoltare i bambini è inoltre molto educativo e farà capire quante cose belle ci perdiamo da adulti.

Potrebbe interessarti anche

Naviga con la tastiera
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

Segnala contenuti non appropriati

Tipo di contenuto
Devi scegliere almeno una delle opzioni
Descrivi il problema
Devi inserire una descrizione del problema
Si è verificato un errore nel sistema. Riprova più tardi.
Verifica la tua identità
Devi verificare la tua identità
chiudi
Grazie per averci aiutato a migliorare la qualità dei nostri contenuti

Guide simili

Bambino

Come crescere un figlio bilingue

Conoscere più lingue e averne completa padronanza è sicuramente una marcia in più per poter avere successo sia nella vita che in campo lavorativo. Essendo oramai veri e propri cittadini del mondo, le lingue straniere sono la colonna portante per poter...
Famiglia

Come educare i figli alla tolleranza

La diffidenza e la differenza di carattere, sesso, nazionalità, cultura vengono vissute sin da piccoli con timore. Con gli anni, si caricano di elementi culturali tali da sfociare in certi casi nel bullismo o nel razzismo. I due atteggiamenti risultano...
Bambino

6 favole da raccontare prima di andare a letto

Si sa, per i bambini le favole sono come un gioco che risplende nelle loro energiche giornate, insegna una morale, lo aiuta nella sua crescita, tiene impegnati gli ingranaggi della sua mente sempre in movimento e lo accompagna nella vita di tutti i giorni.Ogni...
Bambino

Playlist di musica classica per far rilassare un neonato

Prima o poi tutti avete a che fare con un neonato. Talvolta i piccoli hanno difficoltà a dormire per diverse ragioni: troppo caldo, oppure troppe stimolazioni date lo rendono irrequieto. Una proposta allettante per piccoli e grandi, è quella di proporgli...
Bambino

10 giochi teatrali da fare con il tuo bambino

Il gioco teatrale è lo strumento di crescita appositamente studiato per lo sviluppo psichico e sociologico dei bambini. I piccoli imparano a leggere e a parlare con maggiore espressività. Iniziano a lavorare in gruppo. Si abituano a stare davanti ad...
Bambino

10 idee per far divertire il tuo bambino

Ad ogni età i bambini amano divertirsi e gli adulti di ogni età adorano vederli ridere. Per loro fortuna, ai bambini basta davvero poco per divertirsi e la compagnia e il coinvolgimento di mamma e papà amplificano il divertimento. Ecco 10 semplici...
Bambino

Problemi di comportamento nei bambini: come affrontarli

Gestire i bambini non è cosa facile! Capiamo come distinguere i problemi di comportamento nei bambini: come affrontarli.Alcune ricerche hanno dimostrato come in età evolutiva si sviluppano maggiormente i problemi comportamentali e relazionali nei bimbi....
Bambino

Come stimolare l'intelligenza del tuo bambino

Nonostante si ritenga che l'intelligenza del bambino sia collegata esclusivamente a fattori di tipo genetico e non agli stimoli forniti giorno dopo giorno dai genitori, uno studio è riuscito a smentire questa ipotesi. Lo studio afferma, infatti, l'importanza...
I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.