10 regole per il buon sonno dei bambini

tramite: O2O
Difficoltà: media
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Introduzione

Il sonno, si sa, è fondamentale per ognuno di noi, in particolare, nei primi 3 anni di vita del bambino, il sonno si rivela cruciale. Se il bambino non dorme, oltre a rovinarsi la salute, compromette anche quella dei genitori, portando stress, e di conseguenza ne modifica anche la vita quotidiana. Gli specialisti della Federazione italiana dei medici pediatri (Fimp), con l' avvicinarsi del loro congresso nazionale, hanno realizzato 10 regole per il buon sonno del vostro piccolo.

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Il "buon sonno" si costruisce nei primi mesi di vita

Ovvero, sin dalle sue prime ore di vita, il genitore deve individuare il ritmo della prole, e adattarsi di conseguenza. Però, questo non significa adattarsi del tutto ai loro ritmi, infatti al genitore aspetta anche il compito di capire quando non modificare i propri ritmi. Aiutare al genitore a capire i ritmi del proprio bambino è un compito che spetta anche al pediatra.

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Il ritmo sonno-veglia si acquista con il passare dei mesi

Purtroppo per i genitori, è impossibile acquisire il ritmo di sonno del proprio figlio immediatamente, perciò bisogna essere pazienti ed avere costanza durante il processo, e rispondere ai bisogni del piccolo serenamente e pazientemente.

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Costruite con il bambino un percorso rituale che preceda l’addormentamento

Stabilire qualcosa da fare insieme prima che si addormenti può rivelarsi utile: puntare sulla classica fiaba, o una canzoncina è pur sempre una buona idea; ma anche scegliere il pigiama o un oggetto da portare a letto possono rivelarsi produttivi.

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Fate addormentare il bambino nella sua stanza e nel suo letto

È bene far addormentare il bambino nel proprio letto, poiché così esso lo riconosce come luogo dove dormire. Al contrario, farlo addormentare in altri luoghi (in braccio, sul divano...) per poi metterlo a letto nello stato di sonno può non rivelarsi la scelta migliore, in quanto se il bambino si sveglia durante la notte, non avendo riconosciuto il letto come luogo per dormire, vorrà andare a dormire dove stava prima.

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I risvegli notturni sono la rappresentazione di un “disagio”

Quando il bambino si sveglia, anche per cose futili come cambiare posizione, può essere un segnale che c' è qualcosa che non va. Per evitare questi risvegli si può essere aiutati da una dritta: ovvero non somministrare cibo, bevande, tisane eccetera al proprio piccolo nè prima nè durante il sonno.

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Quando il bambino piange, rassicuratelo con una carezza

dopo averlo rassicurato, controllate pure altri eventuali bisogni (cibo, sete, cambio pannolino. Accendere la luce è una cosa da evitare, inoltre è consigliato parlare con un tono di voce basso. Altra cosa da evitare è di correre in camera sua appena lo si sente.

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L´ambiente dove dorme il bambino deve essere tranquillo

Avere un ambiente nel quale il piccolo possa dormire beatamente pure è fondamentale. Le caratteristiche che deve avere la stanza sono solo 3: ovvero libero da ogni rumore, con un' illuminazione scarsa e con una temperatura confortevole (sono consigliati i 20 °C).

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Il bambino deve dormire a pancia in su

Cosa da evitare assolutamente è di mettere a dormire il figlio nella posizione contraria, in quanto è risaputo anche che dormire a pancia in giù ostacola la respirazione, e quindi c' è anche il rischio che il piccolo si svegli nel corso del sonno.

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Mai fumare in casa

Il fumo passivo, così come per un adulto, è dannoso per i bambini (anzi, per i bambini è ancora più dannoso che per un adulto) per questo va sempre evitato di fumare in casa, anche per prevenire la SIDS (acronimo della Sindrome della morte in culla).

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Non usare farmaci o rimedi naturali per indurre il sonno

Spesso si rivelano inutili, oltre a dare l' effetto opposto rispetto a quello per cui sono stati creati (ovvero un effetto eccitante al posto di uno calmante). Devono essere assunti solo sotto controllo medico, poiché spesso si rivelano fondamentali.

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I presenti contributi sono stati redatti dagli autori ivi menzionati a solo scopo informativo tramite l’utilizzo della piattaforma www.o2o.it e possono essere modificati dagli stessi in qualsiasi momento. Il sito web, www.o2o.it e Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. (già Banzai Media S.r.l. fusa per incorporazione in Arnoldo Mondadori Editore S.p.A.), non garantiscono la veridicità, correttezza e completezza di tali contributi e, pertanto, non si assumono alcuna responsabilità in merito all’utilizzo delle informazioni ivi riportate. ATTENZIONE: tali contributi in nessun caso possono costituire la prescrizione di un trattamento o sostituire la visita specialistica o il rapporto diretto con il proprio medico curante. È pertanto necessario consultare SEMPRE il proprio medico curante e/o specialisti. Per maggiori informazioni leggi il “Disclaimer »”.

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